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Campus Party, dall’innovazione nel quotidiano ai Cyborg

Al MiCo, Fiera Milano Congressi, si è recentemente concluso Campus Party, l'evento internazionale dedicato all'hi-tech, all'innovazione e ai giovani.

La Woodstock dei nerd, così si può definire Campus Party, che ha accolto oltre 2000 ragazzi, reclutati in scuole superiori e università in base al talento nel campo della tecnologia, per 4 giorni no stop di incontri, workshop, sperimentazioni, speech, e gaming.
Ai giovani selezionati è stata data la possibilità di alloggiare all'interno della fiera, in tenda.

Campus Party nasce come evento di gaming nel 1997 a Malaga, e in 20 anni, si è evoluto, ed è stato esportato nel mondo, la ventesima edizione è arrivata in Italia, a Milano ovviamente.
I contenuti hanno spaziato moltissimo workshop sul coding, sessioni di gaming e gli hackathon sono solo alcuni degli esempi, l'obiettivo dell'evento è di applicare la creatività alla tecnologia in tutti i campi del quotidiano. Più in generale di promuovere l'innovazione sia essa di pensiero o dei mezzi.

Lo spazio della fiera è stato diviso in 3 aree:
Il Camping, dove i Campuseros (così si chiamano i partecipanti di questo evento) hanno alloggiato in tende personalizzate e fornite dall'organizzazione stessa.
L'Experience, dove la tecnologia poteva essere toccata con mano anche dai visitatori, che sono stati più di 30 mila e che hanno potuto fare esperienza di droni, robot, VR, simulatori, ma anche ascoltare Makers, Aziende, Istituzioni e Università che hanno esposto le loro soluzioni innovative.
Infine l'Arena, la macro area principale, sei palchi che hanno ospitato 400 ore di contenuti, tra speech degli ospiti e eventi come i CPHack i cui protagonisti erano i Campuseros stessi.

L'evento che ha avuto luogo tra il 20 e il 23 luglio, è stato aperto dalle istituzioni, prima il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, seguito dal Vicepresidente della Regioine Lombardia per finire con Carlo Cozza, presidente di Campus Party Italia, sono intervenuti per sottolineare l'importanza dell'innovazione e l'importanza di osare per cambiare ciò che ci sta attorno.

Campus Party ha visto protagoniste alcune delle figure di spicco nel campo della tecnologia e dell'innovazione, come Federico Faggin inventore del microchip, touchpad e touchscreen, Chance Glasco, padre del gioco Call of Duty e Alberto Chalon imprenditore che investe nel motore di ricerca Qwant. Tra gli ospiti anche Neil Harbisson e Moon Ribas, primi cyborg al mondo.

Neil è catalano e dalla sua testa sorge una piccola antenna che gli arriva alla fronte. Eyeborg, questo è il nome che Neil ha dato alla sua creazione. La decisione di farsela impiantare sorge dalla sua condizione, una particolare forma di daltonismo, l'acromatopsia, che non gli permette di vedere i colori. <<Sentivo parlare dei colori, ma non sapevo cosa fossero>> afferma durante lo speech, <<Nel 2003 ho creato una webcam che riusciva a raccogliere le frequenze della luce e trasformarle in suono>>
Eyeborg infatti è in grado trasmettere al cervello i colori sottoforma di vibrazioni, captate in base alla frequenza del colore che vede. Queste vibrazioni si traducono poi in suoni. In questo modo Neil ha sconfitto il suo difetto genetico e può letteralmente "sentire" i colori.
Le difficoltà incontrae non sono state poche, all'inizio il ragazzo non trovava medici disposti ad effettuare questa operazione. <<Mi hanno mosso le stesse osservazioni che facevano negli anni Cinquanta e Sessanta alle persone transessuali>>.
Nel 2004 riesce a trovare un medico che lo opera, in cambio dell'anonimato. L'operazione dura tre ore e passano due mesi perchè l'osso del cranio si adatti all'antenna.
L’Eyeborg ha un dispositivo bluetooth può connettersi ad internet, Neil può vedere immagini in streaming afferma che spesso i suoi sogni si colorano in base a ciò che gli viene inviato. Racconta di esser stato anche hackerato una volta.

Insieme a Neil c'è Moon Ribas, la prima donna cyborg al mondo. Ballerina, si è dotata di un sensore che le permette di percepire le vibrazioni sismiche della terra. Dietro alla sua decisione non ci sono limitazioni genetiche ma solo la voglia di sperimentare un ulteriore senso. Ogni volta che si verifica un terremoto Moon è in grado di percepirlo.

Lei e Harbinsson sono i fondatori della Cyborg Foundation che promuove la trasformazione in cyborg e difende i loro diritti. 
Insiemeportano avanti l'idea che grazie a queste nuove percezioni sensoriali si possano creare nuove forme d'arte, si definiscono artisti, lui riesce a comporre sinfonie con i colori lei porta le vibrazioni del pianeta nella danza. Nei suoi spettacoli "Waiting for Earthquakes" basa i movimenti del corpo sui terremoti che avvengono sul pianeta.


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